martedì 29 dicembre 2009

Mi lamentavo di tutto!!!

Mi lamentavo di tutto!!!

fel

Quante volte guardandoci intorno ci siamo detti:
io quella cosa la farei in modo diverso, perché, secondo me è corretta come la faccio io...........
quante volte abbiamo interrotto un amico solo perché non la pensa come noi..........
Ci si lamenta sempre di ogni cosa, non ci va bene mai niente, se siamo poveri ci lamentiamo che abbiamo pochi soldi per soddisfare il nostro benessere, se ne abbiamo troppi, ci lamentiamo perché il tempo è sempre poco per potersi godere tutto quel denaro, quando uno è infelice, lo è in ogni condizione di vita, sia che abbia una ferrari o che abbia una panda, l'infelicità nasce dal cercare un qualcosa che possa soddisfarci, sia essa materiale che intellettuale, è come se noi non facessimo parte di questa realtà, ma il reale è solo quello che c'è all'esterno di noi, non considerando affatto che la vera ed unica realtà è quella del Cuore e del Presente.
Uno dei passatempo dall'ego è proprio quello di farci lamentare di ogni cosa, di essere sempre pessimisti, di trovare sempre la parte negativa della storia senza mai godersi la vita, ci fa sentire ogni cosa come un peso insopportabile che dovremo portarci addosso per tutta l'eternità, ed è li che nasce la malattia, in realtà siamo noi che lo vogliamo tutto questo, vogliamo a tutti costi far passare una nostra voluta sofferenza in qualcosa che Dio ci ha dato come prova, solo per poterci lamentare con chi ci ascolta compiangendoci addosso, predendoci anche il permesso di poter dire:
"vedrete quando non ci sarò più io come starete!!!"
mostrandosi agli altri come quello che ha fatto qualcosa di grande per il paese, non soppesiamo mai le parole, parole che lasciano il segno per molto e molto tempo dentro il cuore di qualcuno che ti sta ascoltando, non possiamo dire ad un amico, che se non si comporta nel modo “corretto”, le malattie e le sofferenze che si vivono, ci ricadranno sopra come dei macigni, il peso e l'importanza delle parole nella nostra vita è essenziale, se non si vuole ferire un'Anima pura.
Tutto questo in realtà guardandosi dentro è solo il nostro piccolo ego che va a braccetto con suo cugino di sangue buonismo, ci si mostra a tutti i costi per quello che non si è.
Ci siamo mai chiesti se quello che facciamo lo facciamo per gli altri o lo facciamo solo per noi stessi? Per un presunto benessere momentaneo che ci può portare un complimento? Perchè dobbiamo per forza di cose monumentarci al prossimo, così ci ricorderanno negli anni avvenire?
Se ogni qualvolta facessimo un favore a qualcuno, riuscissimo ad analizzare il tutto con coscienza, potremmo vedere, chi in realtà si nasconde dietro quell'azione, se il nostro Cuore o il nostro piccolo ego.
Purtroppo nella vita questo ci porterà solo a ritornare a rivivere quelle esperienze dove non siamo riusciti ad apprendere l'insegnamento datoci, e questo è un meccanismo inconscio che solo noi, come "individui" facenti parte dell'Uno, dobbiamo riuscire a dissolvere Amandoci, senza cercare per forza un'amore esteriore, il quale potrà non arrivare mai, visto che l'insegnamento è quello di Amare se stessi dal di dentro.
La vita è qui, il meditare assoluto è il continuo allinearsi alla vita del momento attuale, non nel passato o nel futuro, ma qui adesso, ora, come dice mia deliziosa cognatina Valentina, in questo preciso momento.
Non nutriamo più il nostro io, non diamogli speranze in un futuro che non esiste, lui rendendosi conto dell'inutilità del tempo non potrà far altro che divenire sempre più piccolo.
l'IO è atemporale senza dimensione, sentiamo la nostra Essenza dentro di noi, sentiamo la nostra presenza, sentiamo il PADRE dentro di NOI, non confondiamolo col nostro io materiale che si soddisfa con continui pensieri che ci frullano in mente e ci impediscono di attivare la nostra connessione con DIO, diveniamo pura coscienza, usiamo il pensiero solo come strumento pratico senza farlo prevalere su di noi, così solo riusciremo nel nostro divenire, sentendoci l'Uno nell'UNO con quel Puro Cuore che ci circonda fin dall'inizio del tutto.

Rosario Panarello - www.purocuorefranoi.com

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