mercoledì 28 luglio 2010

La cattiveria non esiste.

La cattiveria non esiste.
cattiveria
fonte foto: http://www.drowartstudio.com/

LA CATTIVERIA NON ESISTE
Dove può arrivare la cattiveria umana?
Se guardiamo indietro potremmo additare tanta gente con l’aggettivo di cattivo, due dei tanti, Hitler, e Stalin, diremmo cattiveria senza limiti, c’è chi non trova parole per definire la cattiveria umana, perché considerata dissacrante per l’anima, guardando dal punto di vista di condizionamenti che millenni di storia ci hanno imposto, questo può anche essere reale, ma se volgiamo lo sguardo da un punto di vista diverso, che in qualche modo ci pone davanti al disegno visto per intero, ci accorgiamo che la cattiveria non esiste da nessuna parte, perché la cattiveria in realtà è un concetto che nasce da paure e ansie.
Ognuno di noi nasce con intenti positivi, sia per la crescita spirituale personale, che per la crescita del gruppo d’anime e di tutto l’intero creato, DIO si realizza tramite il singolo intendo di ogni singolo essere divino che esiste, lo scopo della vita qui sulla terra, come del resto in altri pianeti, universi, dimensioni, piani, ecc…. è quello di ricordarci il nostro scopo di nascita, ripeto tutti nasciamo con scopi positivi.
Quando leggiamo la notizia di un omicidio, o di qualcosa che ci “sconvolge” perché ritenuto dai più dissacrante per l’uomo, ci sentiamo in diritto di puntare il dito e di giudicare, e magari mandare al rogo chi ha compiuto quell’atto, non capendo che, quell’atto è stato compiuto per paura, paura di affrontare le prove della vita, paura che si trasforma in ansia quando iniziamo a percepire il cambiamento che sta avvenendo in noi, tutti abbiamo paura di cambiare, del “diverso” della mancanza che esso può creare, facendoci prendere dall’ansia si arriva anche alla malattia mentale che porta a compiere atti come l’omicidio, paura che a volte nasce dal presupposto che, chi abbiamo di fronte sia una persona cattiva, creando un loop senza fine, l’uomo non riesce a non giudicare chi ha di fronte cattivo, continuando a vivere un giro di ansie che terminerà solo con la consapevolezza che la cattiveria non esiste, tutti pensiamo che il mondo intero stia tramando le cose più losche contro di noi, ma se non comprendiamo che questo modo di vedere le cose fa parte del gioco, e noi siamo i protagonisti del gioco, non capiremo mai il vero significato di cattivo, perché considerando la cattiveria come male, continueremo a vivere nell’inferno da noi stessi creato.
Anche chi commette atti “tremendi” contro anime incarnate nei bambini, sono preda del disorientamento che il cambiamento porta all’essere umano, il non voler accettare questo cambiamento porta all’innesco di azioni omicide, di sevizie contro bambini, e atti considerati disumani, atti questi compiuti per evitare che l’ansia sopravvalga il nostro essere, atti che tengono la nostra mente paralizzata da se stessa.
Questi sono i motivi che mi fanno credere fermamente che LA CATTIVERIA NON ESISTE, e non esiste nemmeno alcuna forza malefica che ci governa segretamente, ne qui ne fuori di qui, le cosi dette forze del male sono solo espressioni figurate, sono solo paure dell’uomo che prendono il sopravvento e ci fanno indicare un qualcosa di esterno a cui scaricare le nostre colpe, il capro espiatorio dell’uomo, l’uomo stesso.
L’Essere umano che non sopporta i propri oneri, è quello che cerca di attribuirli agli altri, evitando così gli oneri stessi.
In Natura la Cattiveria non esiste, esistono le Paure di affrontare se stessi e le scelte che abbiamo fatto prima di nascere, il ricordo di tali scelte ci pone di fronte a quello che è il senso della vita, il ricordare chi siamo e perché siamo ritornati.
Noi essere Divini con lo Scopo Divino, di Realizzare NOSTRO PADRE CELESTE in tutta la sua meravigliosa ESSENZA…..

 
Rosario Panarello

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